PremioCesarini - Daniele Bartocci

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PREMIO CESARINI 2018, PARATA DI VIP. VINCE BARELLA DEL CAGLIARI

Parata di big del mondo del calcio ieri sera al Premio Cesarini, intitolato al campione emblema del gol all’ultimo minuto. Da Sebino Nela e Luca Marchegiani agli allenatori Iachini, Semplici e De Biasi, tanti nomi importanti del panorama calcistico hanno partecipato alla prestigiosa kermesse giunta ormai alla sua 3^ edizione, svoltasi nella location del Paradise di Monsano (Ancona).  Il Premio Cesarini 2018 è andato al giocatore del Cagliari Nicolò Barella, autore del gol più in extremis di tutti nel campionato di serie A appena terminato.

Premiati alla serata di gala numerosi personaggi sportivi: Stefano Cerioni (campione olimpico e ct nel fioretto di Italia e Russia), Giancarlo Antognoni (dirigente Fiorentina), i mister di Sassuolo e Spal Giuseppe Iachini e Leonardo Semplici, l’ex allenatore dell’Albania Gianni De Biasi, il simbolo della Roma Sebino Nela, il Ds dell’Atalanta Gabriele Zamagna. Presenti numerosi giornalisti e volti noti del panorama calcistico: Guido D’Ubaldo (segretario Ordine Nazionale Giornalisti), Simona Rolandi (Rai), Sandro Sabatini (Mediaset), Max Nebuloni (Sky), Piercarlo Presutti (caporedattore Ansa), Matteo Marani (vice-direttore Sky), Giancarlo Trapanese (Direttore Rai Umbria) e Mario Miyaka (manager sportivo).

Tra i premiati il Direttore di Tuttosport Xavier Jacobelli: “E’ un piacere essere presente a questo evento ormai dopo tre anni divenuto istituzionale – ha dichiarato Jacobelli – Un evento che, oltre a premiare chi ha effettuato il goal all’ultimo minuto nel campionato di serie A (Barella, ndr), si propone di aiutare con un’asta di beneficenza le zone marchigiane racchiuse nel cratere del terremoto. Una serata assolutamente da non dimenticare”.  Estremamente soddisfatto anche il tecnico del Sassuolo Beppe Iachini: “Sono contento che mi fate i complimenti – ha detto a Daniele Bartocci, giornalista presente all’evento – Abbiamo sudato e meritato questa salvezza, facendo tra l’altro registrare un rullino di marcia molto positivo nelle ultime 11 giornate. Un grazie ai nostri tifosi”.

Si è parlato anche del nuovo mister Roberto Mancini. “E’ l’allenatore giusto al momento giusto – così il commentatore di Jesi ed ex giocatore Luca Marchegiani, concittadino del Mancio – Roberto è attualmente il mister migliore per la nostra Nazionale, saprà gestire bene la situazione e prendere per mano il gruppo, trascinandolo verso i risultati che merita”. Gianni De Biasi ha aggiunto: “Speriamo il campionato di serie A riservi al Mancio qualche sorpresa, facendo esplodere qualche nuovo giovane. Sicuramente il sottoscritto in Albania partiva con minor pressione non solo a livello mediatico”.

Gabrio Filonzi, Presidente del Premio Cesarini, si è espresso così: “Questo evento per il terzo anno è stato organizzato qui nelle Marche, terra di origine del grande Renato Cesarini, presentandosi ancora una volta con ospiti di grande spessore che coronano questa manifestazione. La terra marchigiana, martoriata dagli ultimi avvenimenti distruttivi del terremoto che sembra non aver più fine, ha lasciato delle cicatrici ancora troppo visibili ed è anche per questo che l’evento si è proposto di aiutare con un’asta benefica le zone marchigiane racchiuse nel cratere”. Gli fa eco Claudio Pettinari, Rettore Unicam e Presidente Onorario del Premio: “L’Università di Camerino è stata messa a dura prova dal terremoto, ma ci siamo subito rimboccati le maniche e come il grande Renato Cesarini lottiamo ogni minuto, ogni ora, ogni giorno per continuare a garantire servizi essenziali e di qualità ai numerosi  ragazzi provenienti dall’Italia e dal mondo”.

Tra i premiati delle passate edizioni del Premio Cesarini Paulo Dybala, Cristian Zapata, Ciro Immobile, Arrigo Sacchi, Eusebio di Francesco, Moreno Torricelli, Zdenek Zeman, Eros Pisano e Josè Altafini.


 
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