BANKING & NBA - Daniele Bartocci

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BANKING & NBA

Reportage

BANCHE, NBA, ESPORTS E... UN MONDO CHE SI EVOLVE CONTINUAMENTE!
FONTE DAILYBASKET.IT
http://www.dailybasket.it/altre-news/varie/nba-esports-e-istituti-bancari-uno-scenario-globale-che-cambia/

Nuovi orizzonti, nuove proposte, nuovi prodotti sul piatto. Il mondo si evolve continuamente e stavolta vede come protagonisti assoluti il pianeta Nba, gli eSports e, udite udite, gli istituti di credito che intendono innovare a quanto pare la propria ‘business card’ tradizionale. Se da un lato l’Nba ha stabilito di recente di immergersi in una nuova esaltante avventura, quella griffata eSports, dall’altro il pianeta bancario sembra lentamente interessarsi al pianeta dello sport interattivo, un settore che sta facendo registrare trend e performance estremamente interessanti. Ma andiamo per ordine.

Il più celebre torneo di pallacanestro Usa, in sintonia con Take Two Interactive Software (produttore del videogame NBA 2K), ha dato vita ufficialmente alla prima lega di eSports correlata al 2K: la Nba 2K League metterà sul piatto circa 1 milione di dollari di premio per il suo campionato inaugurale, con tanto di contratto salariale ai vari player interessati.

Sulla stessa lunghezza d’onda, il pianeta bancario comincia a riflettere attentamente e seriamente a tal proposito. Probabilmente, adesso più che mai, è arrivato il momento dell’investimento efficace a livello di eSports, come detto una “branca” che sta mostrando numeri importanti a livello di performance economico-finanziaria. Tanto per fare un esempio, l’Intesa Sanpaolo E-Football Cup ha in parte finanziato l’estate scorsa una competizione di PES 2017, organizzato da Personal Gamer in collaborazione con la banca torinese. Superpremio finale? Un consistente montepremi, traducibile in oltre 5.000€. “Ciò a testimonianza di come le banche, e in maniera analoga sembrano voler agire i grandi brand e colossi della revisione aziendale e contabile, cominciano a prendere in considerazione l’ideologia e ‘filosofia’ dell’eSports – sostiene il giornalista e consulente finanziario Daniele Bartocci, ex bancario e uno dei protagonisti all’evento eSports Liveleague all’Overtime festival di Macerata alla presenza di vip come Pierluigi Pardo, giornalista e telecronista Fifa18 – A mio parere è un settore considerato ormai un “bocconcino” assai prelibato dal panorama della finanza globale che intende a quanto pare innovare il suo più tradizionale biglietto da visita caratterizzato da consulenza e servizi finanziari”.


Se vogliamo realizzare un’analisi di numeri recenti ufficiali, il mercato dei videogiochi in Italia già circa un anno fa valeva 1,6 miliardi di euro. A tanto ammonterà il giro d’affari generato da circa 24,5 milioni di gamers a fine anno secondo le stime di Newzoo. Anche il Sole 24 Ore ci piazza nei primi dieci posti dei mercati più ricchi. Cresce a dismisura il mercato degli eSports in cui l’Europa occidentale rappresenta il secondo mercato assoluto dopo il continente asiatico con 48 milioni di appassionati  e ricavi di poco superiori a 150 milioni di dollari, poco meno di un quarto dei 696 milioni (+41% sul 2016) mossi a livello mondiale, secondo gli ultimi dati 2017. Le sponsorizzazioni raddoppieranno, con brand importanti pronti a diventare protagonisti anche in questi ambiti: si pensi a Gillette, Coca Cola, ma specialmente si stanno muovendo banche e istituti di credito negli ultimi tempi.
I dati sulle vendite mostrano un aumento del 7,5% sullo stesso periodo dell’anno scorso e entro fine 2017 ci si attende quasi un +20%.

 
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